LOGOPEDIA

LOGOPEDIA

La logopedia è una disciplina sanitaria che si occupa della comunicazione e del linguaggio, si occupa cioè degli atti comunicativi che le persone producono attraverso vari codici linguistici allo scopo di favorire, prevenire e riabilitare la comunicazione interpersonale. È essenziale nella rieducazione di patologie che provocano disturbi della voce della parola, del linguaggio della comunicazione e dei disturbi della deglutizione.

Il logopedista ha il compito di valutare se il problema del bambino ha delle caratteristiche patologiche oppure le difficoltà presenti sono solo una componente di ritardo evolutivo a cui seguirà un normale sviluppo. Il terapista agisce sulle difficoltà di comunicazione che si suddivide in una componente non verbale, ovvero i gesti e la mimica, ed una verbale, il linguaggio vero e proprio; quest'ultimo presenta una componente recettiva ed una produttiva, cioè quanto si comprende nell'ascolto e quanto si esprime.

Se a due anni e mezzo il bambino non ha ancora prodotto delle paroline è bene chiedere un primo parere;
può essere un semplice ritardo che nel breve tempo di alcuni mesi al massimo si risolve ed il bambino sviluppa un buon linguaggio verbale; può riguardare un disturbo specifico del linguaggio, in cui il ritardo è molto più accentuato e le parole o le frasi possono comparire molto più tardi a 4-5 anni.

Può dipendere da un ritardo mentale in cui il bambino non sviluppa le varie funzioni della sua età, come un gioco o un disegno adeguato e tra esse anche il linguaggio verbale. Un'altra possibilità riguarda la presenza di un disturbo della produzione verbale che è accompagnato anche da una scarsa interazione del bambino con gli altri che potrebbe avere a che fare con un disturbo autistico o dello spettro autistico.

Difficilmente un bambino non parla perché è svogliato o per un "trauma", la componente emotiva può limitare l'uso del linguaggio, ma non è mai così grave da impedirne la comparsa o il suo l'utilizzo.

Risulta quindi necessario intervenire in questi casi tempestivamente con una terapia logopedica.

Questo è un intervento abilitativo e riabilitativo che ha lo scopo di migliorare le possibilità comunicative del bambino. La valutazione iniziale ha lo scopo di definire il deficit di linguaggio, per cui si avvierà un trattamento per quanto riguarda i disturbi specifici che si individueranno e potranno essere:

  • Disturbi specifici del linguaggio (DSL)
  • Disturbi dello spettro autistico
  • Disturbi specifici dell'Apprendimento (DSA) della lettura, scrittura e calcolo
  • Disturbi globali dello sviluppo
  • Disturbi della fluenza (balbuzie)
  • Disturbi linguistici secondari a deficit neurologici/ cognitivi/ a lesione sensoriale (sordità, protesizzazione o impianto cocleare)

In generale il logopedista agisce stimolando nel bambino i livelli di attenzione selettiva alle parole, tende a farsi ascoltare, a farle ripetere, a riconoscere e selezionare le differenze dei suoni ed i significati delle comunicazioni, lavora sulla costruzione delle frasi e sul loro significato. Nei casi di disturbo specifico, invece, avvierà dei protocolli di intervento mirati al disturbo individuato.

Oltre all’intervento mirato sul bambino, l’attività del logopedista consiste nella creazione di una rete di scambio e collaborazine con la scuola e la famiglia in modo che gli obiettivi raggiunti in terapia vengano riportati anche nel contesto sociale.

Si effettuato trattamenti in regime ambulatoriale convenzionato con il S.S.N. ex. art 26 e in regime privato.